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22/02/2025 17:54:22

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Il vento fra i capelli
La mia lotta per la libertà nel moderno Iran
Alinejad Masih

Editeur - Casa editrice

Nessun dogma

Asia
Medio Oriente
Iran

Anno - Date de Parution

2020

Pagine - Pages

444

Lingua - language - langue

Italiano


Il vento fra i capelli  

La storia raccontata in queste pagine è quella di una donna che, come tantissime altre, ha subito le conseguenze nefaste della Rivoluzione iraniana sulle libertà individuali. Ma è anche una storia di riscatto, per far sentire la propria voce e per affermare la propria indipendenza rispetto alle imposizioni del moralismo islamico.
In questa autobiografia seguiamo le vicissitudini che hanno portato l'autrice, nata in un paese di provincia da una famiglia conservatrice, a diventare una delle figure nel mondo più rappresentative del dissenso verso il governo degli ayatollah.
Una storia che fa sperare e mostra un Iran variopinto, oltre le facili generalizzazioni. Ma anche un monito, per le donne che aspirano a un mondo più libero e laico, di come questi colori possano presto sfumare nel grigio del conformismo religioso.

 


Recensione in altra lingua (Français):

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Recensione in lingua italiana

Fondazione Luigi Einaudi
https://www.fondazioneluigieinaudi.it/masih-alinejad-chi-e-per-cosa-combatte-lattivista-iraniana-eta-e-carriera-imtv-it/

Masih Alinejad è una giornalista e attivista iraniana, naturalizzata statunitense. Nata a Ghomi nel settembre 1976, ha iniziato la sua carriera lavorando come giornalista nel 2001. I suoi articoli, attraverso i quali si è sempre battuta contro la dittatura della Repubblica islamica in Iran, hanno creato molte polemiche nel Paese tanto da essere perseguitata e minacciata di morte per le sue idee e il suo attivismo a favore dei diritti umani. Nel 2014, inoltre, ha fondato la pagina My Stealthy Freedom, dove invitava le donne iraniane a pubblicare le loro foto senza hijab. Poi, nel 2022 è stato prodotto il docufilm ispirato alla sua storia ed è anche stato pubblico un suo libro, Il vento fra i capelli. La mia lotta per la libertà nel moderno Iran.

Perché Masih Alinejad è stata costretta a fuggire negli Stati Uniti?
A causa degli atti persecutori e alle minacce di morte a lei e alla sua famiglia, è stata costretta, nel 2009, a fuggire negli Stati Uniti dove ora vive a New York sotto scorta, ma il suo sogno è quello di ricongiungersi con i suoi cari in Iran. Ora gira il mondo facendosi portavoce della lotta delle donne e degli uomini che combattono contro il regime islamico, in difesa della loro libertà.

Masih Alinejad in Senato a Roma: le sue parole contro il velo islamico
Dagli Stati Uniti dove vive, Masih Alinejad è arrivata a Roma a febbraio 2023 per incontrare gli iraniani della diaspora e chiedere un concreto sostegno all’Italia sui diritti umani del suo popolo. Insieme a un altro attivista, Hamed Esmaelion, ha parlato al Senato italiano, ospite della fondazione Luigi Einaudi:
"Il velo islamico obbligatorio è come il muro di Berlino, se riusciamo ad abbattere questo muro la Repubblica islamica dell’Iran non esisterà più, credo che il velo sia uno dei pilastri principali della dittatura religiosa e che questa rivoluzione guidata dalle donne e sostenuta dagli uomini, sia andata oltre l’hijab. Dico di no all’apartheid di genere voluto da questo regime perché le donne sono stufe di sentirsi dire cosa indossare e quale stile di vita adottare, questo è il XXI secolo e le donne vogliono decidere sul proprio corpo."