Elisabetta Valtz, archeologa Nata a Torino, laureata con specializzazione sul Vicino Oriente antico, per venti anni ha diretto scavi in vari siti dell’Iraq con la Missione Archeologica del “Centro Scavi di Torino”, anche all’interno di progetti dell’UNESCO, ed è stata Direttore Archeologo al Museo Egizio di Torino occupandosi, oltre che di Egitto Tolemaico e Romano, di relazioni internazionali con musei, istituzioni, studiosi e media stranieri. È stata fra i curatori della mostra “La Terra tra i due Fiumi” che ha portato a Torino, Firenze e Roma nel 1985-1987 più di 500 capolavori del Museo di Baghdad, e della mostra “Afghanistan, tesori ritrovati” organizzata nel 2007 a Torino. Da alcuni anni collabora con il Metropolitan Museum of Art di New York, dove partecipa all’allestimento di mostre internazionali e ad altri progetti espositivi. Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero ed è autrice di numerose pubblicazioni. Condivide la passione per il viaggio con il marito Guido Fino.
Guido Fino, fotografo Nato a Torino, ha trascorso venti anni della sua vita professionale all’Istituto di Archeologia ell’Università, lavorando con le missioni del “Centro Scavi di Torino per il Vicino Oriente e l’Asia” come responsabile della documentazione topografica, fotografica e fotogrammetrica, in progetti di restauro architettonico e di prospezione archeologica anche patrocinati dall’UNESCO in Iraq, Giordania, Afghanistan. Appassionato viaggiatore sin dagli anni 70, nei numerosi viaggi in Asia (India, Bhutan, Cina, Vietnam, Birmania, Thailandia, Indonesia), negli spazi del “grande nord” (Alaska, British Columbia, isole Orcadi) e dell’Africa equatoriale (Tanzania, Congo), si concentra sulla fotografia di quei paesaggi naturali e umani che sono consoni alla sua sensibilità e percezione del mondo come realtà da esplorare per le sue bellezze e diversità. Come fotografo “free lance” collabora con musei e istituzioni culturali, in Italia e all’estero, per mostre, cataloghi e pubblicazioni scientifiche, collezioni naturalistiche, archeologiche e d’arte. Le sue fotografie sono pubblicate in riviste di architettura e di musei. |