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04/04/2025 01:27:27

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Non si può incatenare il sole

Storie di donne nelle carceri iraniane

Puoran Najafi , Hengameh Haijassan


Editeur - Casa editrice

Menabò

Asia
Medio Oriente
Iran


Anno - Date de Parution

2014

Pagine - Pages

256

Lingua - language - langue

Italiano

Ristampa - Réédition - Reprint

2022

Traduttore

E. Mohades

Prefazione

Dacia Maraini


Non si può incatenare il sole Non si può incatenare il sole  

Dopo la caduta della dittatura monarchica in Iran, nel febbraio 1979, gli iraniani hanno creduto che fosse arrivata la primavera della libertà. Ma non è andata così. "Non si può incatenare il sole" racconta le storie di Puoran Najafi e Hengameh Hajhassan, due giovani ragazze finite nelle carceri iraniane solo perché volevano partecipare con entusiasmo al destino del proprio paese. L'integralismo islamico al potere ha cambiato la storia dell'Iran e del mondo. Le due ragazze, nonostante le spaventose torture, trovano nei loro ideali di libertà e democrazia la forza per resistere e non abbassare la testa all'oppressione del nuovo despota.
Dopo la morte di Mahsa Amini, arrestata a Teheran dalla polizia religiosa, a causa della mancata osservanza della legge sull'obbligo del velo, in vigore dal 1981, Esmail Mohades ha sentito il bisogno di pubblicare di nuovo i diari dell'anno 1981 di due ragazze iraniane sopravvissute alle carceri iraniane. L'introduzione storica al volume è stata naturalmente aggiornata fino ai nostri tragici giorni. È stata riproposta la bellissima prefazione di Dacia Maraini. Un testo comunque positivo che comunica al lettore il desiderio di impegnarsi e combattere.
Come scrive Dacia Maraini nella prefazione "Molte madri disperate, hanno cominciato, proprio allora, a girare per prigioni e ospedali, cercando disperatamente i corpi dei loro figli scomparsi ... Le ragazze però dimostrano un coraggio che colpisce.
Sembra di leggere le cronache del primo cristianesimo, quando tante credenti si preparavano al martirio pur di non tradire le nuove idee di uguaglianza e d'amore per il prossimo".