Libri suggeriti in ordine
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In breve: Verso la fine degli anni quaranta del Novecento, una moltitudine di avventurieri e di diseredati si affolla lungo i fiumi tributari dell'Orinoco, sull'altopiano del Venezuela, alla ricerca di oro e di un minerale ancora più prezioso: il diamante. Fra di essi vi è un italiano, alpinista e geologo, tentato di più dal desiderio di scoprire l'area geografica che racchiude il filone originario della pietra perfetta. |
In breve: Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1936, è il racconto della prima spedizione dell'autore e delle sue arrampicate su numerose cime dell'Hoggar, la regione montagnosa nel cuore del Sahara algerino. |
In breve: Il 19 ottobre 1963 una fetta del Monte Toc precipitò nel lago del Vajont sollevando un’immensa ondata che spazzò la valle. In quel momento qualcosa andò perduto per sempre: non solo le vite umane, ma tutto un mondo irripetibile che rivive in questo libro di Mauro Corona. |
In breve: La nuova edizione, conforme all'originale, del racconto sulla spedizione alpinistica guidata da Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, che il 31 luglio 1897 raggiunse - dopo trentotto giorni di lotta e di fatiche - la vetta del Monte Sant'Elia. |
In breve: Storia degli sherpa, le Tigri delle nevi, dalla tragedia del Nanga Parbat nel 1934, all’evoluzione dei loro rapporti con gli alpinisti stranieri. |
In breve: L'esistenza della più celebre viaggiatrice del Novecento fu un susseguirsi di avventure, troppo numerose per una sola vita. |
In breve: Andare a caccia di meteoriti è come cercare un ago nel pagliaio, e se questo pagliaio è l'immenso deserto della Libia le speranze di trovarne sono ancora più esigue. |
In breve: Al pari della montagna, il deserto esercita la sua attrattiva su viaggiatori, poeti e sugli alpinisti che nei suoi spazi ritrovano un sapore selvaggio, il fascino dell`isolamento e le emozioni che solo gli ambienti estremi sanno suscitare. |
In breve: Quarant’anni fa un giovane alpinista neozelandese si avventurò all’interno della Nuova Guinea occidentale (ora Irian Jaya) in una delle ultime autentiche esplorazioni ancora possibili sulla Terra. Dopo aver compiuto con Heinrich Harrer (primo salitore con Heckmair e altri due compagni della parete nord dell’Eiger) l’ascensione della Piramide Carstensz, considerata la più difficile, tecnicamente, delle “sette cime dei sette continenti”, Philip Temple proseguì il viaggio da solo inoltrandosi nel cuore di un territorio non ancora esplorato. |
In breve: I sogni infranti sono quelli dei pobladores che si erano illusi di costruirsi un futuro su terre ingrate ai confini del mondo e quelli dei molti alpinisti che non arrivarono a salire le cime di ci si erano innammorati. Altri ci riuscirono, ma a costo di sacrifici immensi, spesso troppo alti persino rispetto all'altissima posta. |