Sahara
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In breve: Nel settembre del 1926, per incarico della Società Geografica Italiana, Ardito Desio effettuò il suo primo viaggio in Africa. La meta era un'oasi del deserto libico, Giarabub, da poco conquistata dalle truppe italiane. |
In breve: L'Africa Nera di Alberto Moravia: "inviato speciale" del Corriere della Sera tra il 1975 e il 1981, l'eccezionale cronista annota impressioni, riferisce usi e costumi, descrive luoghi e paesaggi incontrati in un viaggio che è insieme motivo di riscoperta letteraria, valutazione estetica e riflessione socio-antropologica. Così la risalita in battello del fiume Zaire diventa riscontro delle pagine più intense del romanzo africano di Joseph Conrad "Cuore di tenebra"; la cruda luce tropicale della Costa d'Avorio riflette il sogno contemplativo di Gaugin; l'immagine di morte del deserto si trasforma, passando attraverso disperazione e miraggio, in sorprendente immagine di vita. |
In breve: In coincidenza con la fine dell’ingiusto embargo alla Libia arriva la prima guida del paese di Gheddafi edita in Italia: non solo un libro di informazioni precise e di semplice lettura ma, nelle parole dell’autore, "il tentativo di raccontare un paese, di ascoltarne le anime più profonde". |
In breve: La Mauritania è stato uno dei più antichi e ricchi focolai dell'umanità, popolata fin dal paleolitico nei suoi diversi ambienti: in riva a laghi e fiumi, allora assai più numerosi di oggi, su altipiani, ai piedi delle falesie, in pianura. |
In breve: Quando si parla di deserto si pensa subito a una civiltà rudimentale, povera e arcaica; questo libro narra e documenta come sia invece vero il contrario, come cioè il deserto del Sahara abbia rappresentato la sorgente di un'umanità civilizzata, come la fertilità e la ricchezza delle oasi siano state non eventi casuali e spontanei, ma frutto dell'ingegno umano, sintesi tra natura e cultura. |
In breve: "Forse ci sono altri deserti più temibili del Sahara... Ma il Sahara è il deserto, senza alcun paragone, e i viaggiatori europei che lo conoscono bene, i sahariani, hanno sempre rappresentato un'élite. Cino Boccazzi ha attraversato ventidue volte il Sahara e sta sempre progettando un nuovo viaggio. In questo suo ultimo libro ci sono storie terribili di eccidi e massacri, di militari francesi sgozzati dai tuareg e di torture, di rivolte sanguinose e di repressioni spietate". Ma anche "i preparativi all'alba quando i fuochi vengono spenti e all'orizzonte il sole diventa colore albicocca. Le dune che si susseguono come onde e il lento avanzare della carovana; le traversate di notte e gli incontri imprevedibili". (Dall'introduzione) |
In breve: Un diario dei viaggi che, a cammello o a dorso di mulo, a piedi o in spesso fatiscenti Land Rover, l'autore ha compiuto nel Sahara in un arco di tempo di oltre trent'anni. |
In breve: Una visione del tutto nuova del Sahara che sorprenderà il lettore: se esiste un paradiso perduto è proprio questo deserto, una volta giardino di pace e di delizie e tuttora custode di un sapere antico. Con la forza dei suoi argomenti e di bellissime tavole e fotografie originali, questo libro rivela un Sahara ricco di vita, di storia, di cultura, luogo privilegiato dell’esperienza umana nel quale poter ritrovare le origini profonde di noi tutti. |
In breve: Questo volume raccoglie i frammenti di diario, i racconti, le lettere a familiari, detrattori, amiche e amanti di Isabelle Eberhardt. Nata a Ginevra nel 1877 da madre tedesca e padre russo, Isabelle eredita da quest'ultimo un amore inestinguibile per l'indipendenza e la libertà di costumi. Ancora ragazza si veste da uomo, è libera di girare da sola, non frequenta nessuna scuola, facendole da professore il padre stesso che le insegna il greco, il turco e l'arabo. Muore nel 1904. |
In breve: Chi ha apprezzato il Il viaggiatore delle dune (Méharées) può continuare ad approfondire la conoscenza del pensiero di Théodore Monod con questo saggio dove egli espone le sue riflessioni su quasi un secolo di vita, di ricordi, di viaggi, d'impegno negli studi e nella difesa dell'ambiente e del patrimonio culturale dell'umanità. |
In breve: Migliaia di chilometri percorsi a dorso di cammelli, su camion, chiatte e jeep per raccontare un popolo leggendario: i Beduini del Nord Africa e dell'Arabia. Fieri, coraggiosi, generosi e ospitali, da sempre i Bedu' incarnano il mito del "nobile selvaggio" nell'immaginario Occidentale. Un viaggio affascinante tra le luci e i profumi del Medio Oriente, nei luoghi più esotici e sperduti del mondo antico: da Shabwa, la "città nascosta", a Petra, dalle sabbie di Wahiba ai brulicanti bazar di Damasco. Un'indimenticabile odissea nel deserto, fino all'ultima oasi. |
In breve: Nel 2006 Angelo Del Boca ha avuto l'opportunità di poter consultare un documento di cui si ignorava l'esistenza: le memorie di Mohamed Fekini, capo della tribù dei Rogebàn, uno dei più irriducibili oppositori della dominazione italiana. A uno storico italiano si prospettava così l'occasione di studiare il pensiero, i sentimenti, le strategie politiche e le trame degli "altri" e, nello stesso tempo, di mettere a confronto le due versioni dei fatti. |
In breve: Il volume è stato stampato in occasione della Mostra sulle civiltà del Sahara antico. La Mostra non è stata solo la testimonianza delle ricerche che l’Università di Roma «La Sapienza» conduce, da decine di anni ormai, nei massicci centrali del Sahara, ma ha raccolto una documentazione senza pari su quello che è da ritenersi uno dei più ricchi musei preistorici «naturali» del mondo. |
In breve: Una raccolta di citazioni, massime ed aforismi dedicati al viaggio fuori e dentro di sé, come ogni vero viaggio dovrebbe essere. Nei titoli dei capitoli vi è l'essenza stessa del viaggiare: andare, vedere, sentire, ricordare. |
In breve: L'autore, grande viaggiatore, attraversa la dorsale del continente nero, la savana e i deserti, dal Cairo a Cape Town. Ma quello che lo scrittore americano percorre Eanche un viaggio a ritroso attraverso i luoghi visitati quarant'anni prima, al tempo in cui era un giovane insegnante. Ne viene fuori una diario di viaggio attento e critico, anche verso alcune associazioni umanitarie presenti sul territorio africano che con i loro aiuti a singhiozzo rischiano di portare piEdanni che benefici. |