Libri suggeriti in ordine
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In breve: Il Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci' ha avviato da tempo una collaborazione con l'ICCROM (International Center for the Preservation and Restoration of Cultural Property) e l'ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, Centro Ricerche Casaccia), l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e l'INOA-CNR (Istituto Nazionale di Ottica Applicata) volta allo studio dei dipinti tibetani su stoffa (thangka) appartenenti al fondo dei reperti riportati in Italia a seguito delle celebri missioni scientifiche di Giuseppe Tucci svoltesi in area himalayana dalla fine degli anni '30 alla fine degli anni '40 del XX secolo. |
In breve: I viaggi intrapresi da Eugenio Ghersi nel Tibet occidentale tra il 1933 e il 1935, regione che fra picchi di immense montagne, solchi di aspre valli, orli di ghiacciai e distese di immensi altopiani conserva un immenso patrimonio di monasteri, libri, sculture e dipinti da studiare. Ci viene restituito, attraverso le foto di Ghersi, un mondo cancellato dal tempo, dalle guerre e dall’incuria. |
In breve: Festa, rito e racconto mitico convivono nelle rappresentazioni del lhamo tibetano. Ancora oggi tutta la comunità accorre a meditare i misteri dell'esistenza, a soffrire e gioire nell'assistere alle prove iniziatiche alle quali si sottopongono i protagonisti nel difficile transito dalla fanciullezza alla "sovranità". |
In breve: Tibet e Cina: uno spaccato d'Asia nell'era detta globalizzazione, tra il moderno che avanza e it vecchio di sempre. Problemi insoluti, che affondano le radici nel passato, e nuove incognite da affrontare, che amplificano ta dicotomia insanabile tra l'aspetto esteriore e l'anima dette regioni. |
In breve: L'autrice tenta di andare oltre la limitante visione del Tucci orientalista ed esploratore di mondi lontani. La biografia intende restituire allo studioso il rilievo che merita nella storia complessiva della cultura italiana del XX secolo, una storia nella quale egli ebbe un peso e un ruolo di prim'ordine e a cui, con luci e ombre, appartiene in toto. |
In breve: Testo per studiosi. |
In breve: Una sorta di breve introduzione, dal significativo titolo Tibet: ricordi di un tempo felice, e 16 ritratti fotografici di tibetani - uomini, donne, vecchi, bambini, monaci, laici - compongono questo particolarissimo album firmato da Fosco Maraini. Si tratta dunque di un felice omaggio che uno dei più noti e raffinati conoscitori di quei luoghi e di quelle popolazioni ha voluto offrire a un popolo e a tradizioni culturali ormai estinte. Le fotografie, infatti, risalgono ai tempi delle spedizioni che nel 1937 e nel 1948 l'autore ha compiuto in quelle terre con Giuseppe Tucci e ci restituiscono per immagini l'incanto e la suggestione di un luogo, il Tibet, prima della barbara invasione cinese, dall'identità perduta. |
In breve: Questa è la cronaca delle spedizioni himalayane di Nicholas Roerich, che in più di cinquanta monasteri raccolse un’eredità spirituale da trasmettere all’Occidente; la sua spedizione, impensabile per i primi anni del Novecento, valicò trentacinque passi montani, studiò le antiche migrazioni e le culture spirituali ancora intatte, l’arte e la ricchezza di un popolo del quale resta una delle ultime testimonianze prima dell’invasione cinese. |
In breve: Questo "il Dragone e la Montagna: la Cina, il Tibet e il Dalai Lama" è uno dei pochi libri sul problema politico del Tibet pubblicati in Italia e va quindi letto con molta attenzione e, soprattutto, si deve leggere quello che è scritto tra le righe. Mi verrebbe da dire che è un libro da studiare per l'abilità con cui una operazione di reale "controinformazja" viene, convincentemente, presentata per una analisi imparziale. Però, nel criticare Goldstein, non dimentichiamoci mai di apprezzarne le doti di studioso e le conoscenze reali della questione tibetana. Del resto alcune analisi e punti di vista contenuti in questo e in altri suoi libri sono interessanti e, a volte, assolutamente condivisibili. |
In breve: Nel 1998, una spedizione statunitense finanziata dalla National Geographic Society ottiene il permesso di accedere a uno dei luoghi che hanno resistito all'avanzare della civiltà: la gola della Yarlung Tsangpo, un fiume maestoso della regione tibetana. |
In breve: «L’ultima grande avventura asiatica»: così un celebre esploratore ha definito l’impresa narrata in questo libro: la navigazione completa del Brahamaputra, uno dei corsi d’acqua più grandi del mondo, dalla sua gelida sorgente tra le vette del Kailash, il sacro monte dell’altopiano del Tibet occidentale, fino al Golfo del Bengala dove, immenso come un mare, il fiume termina la sua corsa. |
In breve: Un antico proverbio cinese dice: "Possiamo sempre ingannare uno straniero". Paul Theroux ha accettato la sfida e ha attraversato, in un anno, treno dopo treno, l'immenso pachiderma asiatico, accompagnato per quasi tutto il viaggio da un burocrate per nulla spiritoso. Theroux ha alloggiato in alberghi scadenti e mangiato cibi repellenti e ha visto cose terribili; e, paradosso finale, ha finito il suo viaggio in Tibet: un posto in cui tutti odiano la Cina e i cinesi. |
In breve: Davanti al palazzo dell'emiro di Buchara, due uomini in cenci sono inginocchiati nella polvere. A poca distanza, due fosse scavate di fresco, e tutt'intorno una folla sgomenta, che assiste in un silenzio irreale. |
In breve: Mosso dalla passione e da un vivo interesse, il giornalista Abrahm Lustgarten accompagna il lettore lungo l'avvincente e doloroso cammino di un popolo che, malgrado le campagne internazionali e lo spazio riservatogli dai media, è senza voce. Gli ultimi sessant'anni di storia tibetana racchiudono efferatezze di ogni tipo, crudeli ingiustizie, ma soprattutto un silenzio che grida a pieni polmoni: quello della gente comune, alla quale l'autore di questo reportage ha restituito volti, realtà, pensieri e sentimenti. |
In breve: Oggi un trekking nell'Himalaya richiede soprattutto molta pazienza per gli infiniti inconvenienti, i ritardi, la fatica dell'altitudine, le strade piene di buche, l'invadenza di altri turisti. Massimo Dusi affronta ogni ostacolo con grande gentilezza e allegria; i suoi racconti di viaggio, arricchiti da episodi fantastici quali un incontro con una famiglia di yeti che chiede disperatamente aiuto, un sogno con Fellini, un viagggio fantascientifico a ritroso nel tempo, uno strano monastero di Berretti Blu, hanno un ritmo veloce, al contrario dei veicoli cinesi, indiani e nepalesi che lo trasportano da un punto all'altro della catena himalayana. |