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ricerca di: Uzbekistan - Libri recensiti: 54
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In breve: Nel suo grandioso reportage sui paesi alla periferia dell’ex Unione Sovietica, Erika Fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell’avventura, dando vita a un affascinante diario di viaggio.
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In breve: Nell'agosto del 1991 Tiziano Terzani si trova lungo il corso del fiume Amur, in Siberia, aggregato a una spedizione sovietico-cinese, quando apprende la notizia del golpe anti-Gorbacëv che ha appena avuto luogo a Mosca. Decide di intraprendere subito, questa volta da solo, un lungo viaggio che in due mesi lo condurrà, attraverso la Siberia, l'Asia centrale e il Caucaso, fino alla capitale. Un'esperienza eccezionale, fissata negli appunti, nelle riflessioni e nelle fotografie che compongono questo libro, una testimonianza in presa diretta di un evento epocale, una galleria di individui e popoli diversi, un panorama di città leggendarie, di luoghi sconosciuti e abbandonati ai margini della storia, di vestigia del passato e di segnali del nuovo che avanza. Un viaggio, e un libro, che riprende la fotografia istantanea del tramonto definitivo dell'impero sovietico
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In breve: All'indomani della caduta del colosso sovietico, Colin Thubron intraprende un lungo viaggio tra le rovine ancora fumanti di uno dei più grandi imperi dell'era moderna. Seguendo l'antichissima Via della seta, calcando le orme di Tamerlano, respirando la venerazione dei molti santi musulmani, l'autore si divide tra la contemplazione delle malridotte vestigia di una storia gloriosa e remota, l'osservazione degli ingombranti monumenti del recente passato e, soprattutto, l'attento ascolto delle voci di chi si è trovato tra le mani la pesante eredità che questa storia e questo passato rappresentano.
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In breve: "Imperium" è la narrazione del viaggio di un "esploratore" molto speciale attraverso terre, realtà, storie per lo più ancora sconosciute. Nel momento in cui il grande impero sovietico si dissolve in mille rivoli e staterelli, la cronaca personale di Kapuscinski scopre e racconta oscure e violente realtà, sommerse in una confusione di lingue e culture che rimandano al mondo dopo il crollo della Torre di Babele. Un viaggio nello spazio e nel tempo, un racconto di ricordi in cui le esperienze passate si intrecciano a quelle presenti nel darci, come dice Salman Rushdie, "una veritiera immagine del mondo".
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In breve: Nessuna città ha un nome così evocativo: appena lo pronunci l'Oriente t'assale. Samarcanda è l'estrema tra le Alessandrie fondate dal re macedone; è la città delle fortezze e dei sepolcri; è il nodo carovaniero sulla Via della Seta, il maggior raccordo commerciale di terra fra Cina ed Europa; è la sede del Gur-Amir, tempio e santuario, centro del mondo dalla cupola turchese sotto la quale il grande Tamerlano dorme per sempre.
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In breve: Alcune città, solamente a nominarle, evocano in noi immagini fantastiche di emiri, mercanti e astronomi...Bukhara, Samarcanda e Khiva sono senza dubbio tra queste.
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In breve: Samarcanda, Alessandro Magno, la Via della Seta, Tamerlano, Gengis Khan, il lago d'Aral: nomi di luoghi e persone che nella vita tutti abbiamo sentito nominare almeno una volta e che hanno risvegliato in noi desideri sopiti di evasione ed avventura.
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In breve: Balk in Afganistan, Samarcanda e Buckhara in Uzbekistan, tre città millenarie che evocano storia e leggende. E da Samarcanda, con il suo bazar, la sua millenaria piazza del Registan, le mura dilavate dal sangue dei nemici e dalle piogge, le sue contraddizioni fra Islam, socialismo e modernismo, si arriva a Nukus, capitale dimenticata del Karakalpakstan. E ancora su, fino alla scoperta inquietante dell'agonia del Lago di Aral, avvelenato da pesticidi e da esperimenti nucleari e batteriologici. Balk in Afganistan, Samarcanda e Buckhara in Uzbekistan, tre città millenarie che evocano storia e leggende. E da Samarcanda, con il suo bazar, la sua millenaria piazza del Registan, le mura dilavate dal sangue dei nemici e dalle piogge, le sue contraddizioni fra Islam, socialismo e modernismo, si arriva a Nukus, capitale dimenticata del Karakalpakstan. E ancora su, fino alla scoperta inquietante dell'agonia del Lago di Ara/l, avvelenato da pesticidi e da esperimenti nucleari e batteriologici.
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In breve: Featuring a large green parrot, a ginger cat and the author's adoptive Uzbek family, this title recounts his efforts to rediscover the lost art of traditional weaving and dyeing, and the process establishing a self-sufficient carpet workshop, employing local women and disabled people to train as apprentices.
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In breve: Scarse informazioni su i monumenti
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In breve: Posizionata nel cuore dell’Asia centrale, lungo gli antichi tracciati carovanieri della Via della Seta, l’Uzbekistan rappresenta un territorio arcaico, noto dal I millennio a.C., dove l’incontro tra gente di razza, conoscenza e religione diversa, influenzò, giorno per giorno, il corso degli avvenimenti storici.
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In breve: Grazie alle ricerche sul campo, vengono fornite le prove materiali dell'esistenza di donne a lungo favoleggiate e vissute durante l'Età del Bronzo. Le loro tracce, disseminate da un capo all'altro le vie della seta, dal nord del Mar Nero al bacino del Tarim, da Pazyryk allo Xinjiang, rivelano i legami poco conosciuti tra i nomadi dell'Eurasia e le civiltà dell'Europa Antica, in particolare quelle greco-romane, celtiche e vichinghe.
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In breve: L'impero degli sciti uscì dalla storia nel IV secolo della nostra era, travolto da un turbinio di orde barbariche che giunsero dall'Asia orientale. Se ne trova memoria nei kurgan, le tombe a tumulo disseminate tra la Siberia e il Mar Nero. A San Pietroburgo all'alba del secolo dei lumi, quando inizia l'avventura degli archeologi, quell'impero verrà fatto "risorgere".
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In breve: Nel leggere le opere dei geografi occidentali del Medio Evo, nello studiare i mappamondi e le carte che ci hanno lasciato, si osserva che la maggior parte dell’India, la totalità della Cina e dell’Asia del Nord erano ad essi del tutto sconosciute, formavano una specie d’immensa regione inesplorata, deserta per gli uni, popolata per gli altri da leoni enormi (Hinc abundant leones) o da cannibali (Antropophagi) all’ultimo stadio della civiltà.
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In breve: Nella carrozza di un treno che corre attraverso la sconfinata e monotona steppa kazaka, un viaggiatore si imbatte in un venditore che suona magistralmente il violino. Si chiama Erzhan e, malgrado sia un giovane adulto, conserva un aspetto da bambino. Per ingannare il tempo, il passeggero lo prega di parlare della sua storia. Si dipana così il misterioso racconto dell'uomo bambino, nato negli anni della guerra fredda in un villaggio sperduto, nei pressi di una stazioncina di transito.
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In breve: Fra montagne e altipiani per questo cammino sono transitati spezie, animali, ceramiche, cobalto, carta, e naturalmente la seta. Alessandria, Chang'an, Samarcanda, Bukhara, Baghdad, Istanbul: sono alcune delle tappe di un viaggio millenario che giunge fin dentro al nostro presente.
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In breve: Primo, vero esordio di uno scrittore di talento allevato alla scuola di Gianni Celati e Luigi Ghirri,
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In breve: Tino Mantarro percorre quel che resta di un mondo un tempo attraversato da orde di mongoli, conteso da russi e inglesi nel Grande Gioco ottocentesco, e oggi, grazie agli investimenti cinesi, protagonista nella nuova Via della Seta.
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In breve: Thubron ripercorre le strade che per secoli hanno dato vita a una "globalizzazione", arcaica quanto febbrile, di cui la seta divenne il simbolo. Il confronto con l'attualità suggerisce che neppure le devastazioni più feroci - dalle orde di Tamerlano al flagello della SARS - possono cancellare simili legami ancestrali.
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In breve: La monografia è destinata a insegnanti e studenti di istituti di istruzione superiore, licei e scuole, a esperti del settore e a un vasto pubblico interessato allo sviluppo del romanzo uzbeko.
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In breve: Samarcanda, città lungo la Via della Seta, ha una storia che si confonde con l'immaginario dell'Oriente. Questo libro tratta invece di una città concreta, ne racconta il cambiamento nel periodo in cui è stata parte dell'Urss e in quelli successivi fino ad oggi. Il passaggio tra queste due epoche a Samarcanda diventa lo specchio della trasformazione più ampia avvenuta in Uzbekistan e negli altri paesi dell'Asia centrale, che furono prima colonie interne russe, poi sovietiche e poi divennero Stati indipendenti.
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In breve: Amin Maalouf, col talento narrativo di sempre, ci conduce lungo la via della seta attraverso le più affascinanti città dell`Asia. Parafrasando Edgar Allan Poe, ci dice: `Rivolgi il tuo sguardo su Samarcanda. Non è la regina della Terra? Fiera, al di sopra di tutte le altre città?`
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In breve: Il presente studio concerne l’analisi delle pitture ritrovate a Afrasyab (la Samarcanda pre-islamica o, meglio, pre-mongola) negli anni ’60 del secolo scorso dai russi.
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In breve: Profondo conoscitore di quelle zone, Giammaria ricostruisce la sua lunga esperienza di inviato in Asia Centrale in due periodi diversi - dopo il crollo dell'Unione Sovietica e in seguito all'attentato terroristico alle Torri gemelle.
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In breve: La Repubblica dell'Uzbekistan è nata nel 1991, una repubblica giovane ma con radici culturali millenarie. Radici che oggi sono testimoniate dalle ricchezze dei palazzi di Samarcanda, di Bukhara e di Karshi, dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UneSCO. Un paese multietnico dove convivono diverse etnie: russi, kazaki, tatari e altri. Radici millenarie che hanno trasmesso anche tradizioni culturali millenarie nell'ambito delle quali la famiglia è al centro dei rapporti della società e incide molto nelle decisioni dei giovani.
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In breve: Set mainly in Uzbekistan between 1900 and 1980, The Railway introduces to us the inhabitants of the small town of Gilas on the ancient Silk Route. Among those whose stories we hear are Mefody-Jurisprudence, the town's alcoholic intellectual; Father Ioann, a Russian priest; Kara-Musayev the Younger, the chief of police; and Umarali-Moneybags, the old moneylender. Their colourful lives offer a unique and comic picture of a little-known land populated by outgoing Mullahs, incoming Bolsheviks, and a plethora of Uzbeks, Russians, Persians, Jews, Koreans, Tatars and Gypsies.
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In breve: Concentrando scoperte archeologiche, analisi storiche e studi linguistici in un volume completo, The World of the Ancient Silk Road porta alla luce diverse prospettive di studiosi che hanno vissuto e lavorato in questa vasta regione, molte delle quali sono pubblicate qui in inglese per la prima volta. Contiene ampi riferimenti di fonti primarie e secondarie nelle loro lingue e scritture originali.
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In breve: In Thus Spake the Dervish Alexandre Papas traces the unfamiliar history of marginal Sufis, known as dervishes, in early modern and modern Central Asia over a period of 500 years.
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In breve: Three textile roads tangle their way through Central Asia. The famous Silk Road united east and west through trade. Older still was the Wool Road, of critical importance when houses made from wool enabled nomads to traverse the inhospitable winter steppes. Then there was the Cotton Road, marked by greed, colonialism and environmental disaster.
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In breve: Questo è il racconto di un viaggio narrato con sapienza verbale, dove si susseguono pagine di scintillante umorismo e indimenticabili passi di scrittura lirica. Un'avventura nel cuore dell'Asia con gli occhi fissi a inseguire le tracce di Alessandro Magno senza mai smettere però di osservare la realtà dell'Uzbekistan, Paese dalla storia bimillenaria colpevolmente trascurata in Occidente. Prefazione di Franco Cardini.
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In breve:
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In breve: Nel XIII secolo Venezia era la potenza marittima dominante del Mediterraneo e i Mongoli i padroni di un impero immenso che comprendeva Cina, Persia, Russia e Asia Centrale. La conquista mongola integrò politiche ed economie regionali in uno spazio continentale in cui fiorirono scambi commerciali e relazioni diplomatiche.
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In breve: In questo nuovo libro Bernard Ollivier riprende il racconto. Dalla primavera all'autunno 2000, al dileguarsi dell'inverno che avrebbe impedito il valico dei colli, supera gli ultimi passi montani del Kurdistan e attraversa gran parte dell'Iran prima di ritrovarsi, a luglio, faccia a faccia col terribile Karakorum.
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In breve: Ottima ma inutile ;-) Scala: 1: 1700000
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In breve: Bella ma inutile. Scale troppo grande.
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In breve: Carla Diamanti ha scelto di unire alla cronaca de Il Milione aneddoti e ricette di piatti tradizionali raccolti nel corso delle sue esplorazioni dell’Oriente,
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In breve: Gli jadid, fautori del nuovo metodo, erano in polemica con gli orientamenti conservatori che prevalevano nei maktab e nelle madrasa, volevano rinnovare la cultura locale senza rinunciare al suo fondamento islamico, ma confrontandosi con il sapere, la tecnica e la scienza che erano portati dai russi e avevano origini in Europa. Erano musulmani e volevano costruire una nazione in grado di trattare alla pari con la Russia.
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In breve: A translation of Babur's personal memoir written in Turki, Baburnama remains true to the original, portraying the extraordinary life of the founder of the Mughal Empire in India. Often quoted by historians and academicians alike, this book possesses the rare distinction of being relevant across centuries. Baburnama is the complete record of Babur's life from the time he ascended the throne at the young age of eleven to when he finally established himself as a monarch (1493 to 1529).
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In breve: I destini di tre cavalieri s'intrecciano, prima sulle onde inquiete del Mediterraneo e nei sortilegi delle sue isole e poi in una cavalcata lungo le piste carovaniere della Via della Seta, alla volta della magica Samarcanda del Signore della Paura, il potente e feroce Tamerlano che a sua volta sta cullando un folle sogno: la conquista del Celeste Impero.
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In breve: Il volume tenta di connettere gli spazi sociali e religiosi dei kazaki con il contesto storico dei vari stati che si contendevano il controllo dell'Eurasia interna e con il mondo islamico nel suo complesso.
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In breve: C'è un generale consenso tra gli storici d'oggi circa l'idea che, all'inizio del Novecento, il Turkestan russo testimoniò lo sviluppo di un ambiente intellettuale musulmano riformista, detto 'jadid'.
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In breve: In un mondo che cambia sempre più velocemente, questo libro da leggere sull’Uzbekistan e la sua storia ci permette di riscoprire, grazie a questa coppia nel lavoro e nella vita, un viaggio unico in Asia centrale.
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In breve: I saggi raccolti nel volume riflettono i vari aspetti della ricerca storico-sociale corrente all’interno e intorno all’Uzbekistan , la più popolosa fra le repubbliche dell’Asia centrale: dalla storia, alle scienze politiche, all’antropologia. Prendendo in esame le varie trasformazioni politiche, sociali e culturali del recente passato, i curatori offrono un’immagine finalmente ricca e articolata di una zona generalmente trascurata dalla ricerca, a eccezione di una ristretta cerchia di esperti.
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In breve: This book looks at how Islamic law was practiced in Russia from the conquest of the empire’s first Muslim territories in the mid-1500s to the Russian Revolution of 1917, when the empire’s Muslim population had exceeded 20 million.
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In breve: Una celebrazione e una storia poco conosciuta di commistioni culturali. Presenta 150 deliziosi piatti vegetariani (ma anche semi-vegetariani e non vegetariani - viva la tolleranza!) che insieme tracciano una storia affascinante di legame culinario. Come spiega Najmieh Batmanglij,rinomata scrittrice e insegnante di libri di cucina , tutti hanno le loro origini lungo l'antica rete di rotte commerciali conosciuta come la Via della Seta.
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In breve: Balk in Afganistan, Samarcanda e Bukhara in Uzbekistan, tre città millenarie che evocano storia e leggende. E da Samarcanda, con il suo bazar, la sua millenaria piazza del Registan, le mura dilavate dal sangue dei nemici e dalle piogge, le sue contraddizioni fra Islam, socialismo e modernismo, si arriva a Nukus, capitale dimenticata del Karakalpakstan.
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In breve: Roux ricotruisce la parabola di Tamerlano tenendo sempre presente i legami tra Oriente e Occidente per decifrare il mistero di una delle grandi personalità della storia. Al tempo stesso, conduce un'analisi della civiltà delle steppe che permette di approfondire la conoscenza dell'Asia centrale e del mondo musulmano in generale.
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In breve: Questo volume, oltre che ripercorrere le sue gesta straordinarie, intende illustrare il suo progetto politico, osservando da vicino non solo il guerriero e la sua leggenda ma anche l’uomo, con il suo attaccamento maniacale per la famiglia e la sua ossessione per la successione.
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In breve: Burnes agiva come diplomatico e spia. Avendo avuto successo, venne quindi inviato in una missione molto più pericolosa, per esplorare le realtà politiche ed etniche tra i Khanati dell'Afghanistan e dell'Asia centrale. Questo diario di viaggio porta l'inebriante senso di eccitazione, rischio e zelo delle missioni di Alexander Burnes.
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In breve: Il resoconto della missione di Ruy González de Clavijo, scritto al ritorno in Spagna, è un documento storico di notevole importanza e, per il lettore moderno, una straordinaria avventura di viaggio. Lungo un percorso di oltre 20.000 km, tra andata e ritorno, per mare e per terra, vengono descritti con ricchezza di particolari ambienti, personaggi e fatti dei luoghi toccati nelle varie tappe. Un anno e mezzo dopo la sua partenza, arriva a Samarcanda, da cui, dopo una sosta di due mesi e mezzo, inizia il viaggio di ritorno.
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In breve: La Strategia di Sviluppo del Nuovo Uzbekistan per il 2022-2026 mira a raggiungere cento obiettivi in diverse aree prioritarie per lo sviluppo del paese nei prossimi cinque anni. Anche gli sforzi tesi a raggiungere questi obiettivi sono messi in evidenza, rendendo più facile il processo di controllo dal punto di vista dell'efficacia e dell'efficienza.
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In breve: Nel secondo secolo dopo Cristo l'Asia centrale è percorsa dall'impresa di Tamerlano. Figura mitica e appassionante, quella del sovrano conquistatore è qui ricostruita. Il sapere della guerra, l'arbitrio della fortuna, ma anche la costruzione di conquiste che non passano solo dalle armi. Fedele ai fatti e agli avvenimenti, quanto ai particolari, Lamb restituisce i contorni di un mito affascinante e controverso.
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