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ricerca di: Ponte Alle Grazie - Libri recensiti: 17
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In breve: All'indomani della caduta del colosso sovietico, Colin Thubron intraprende un lungo viaggio tra le rovine ancora fumanti di uno dei più grandi imperi dell'era moderna. Seguendo l'antichissima Via della seta, calcando le orme di Tamerlano, respirando la venerazione dei molti santi musulmani, l'autore si divide tra la contemplazione delle malridotte vestigia di una storia gloriosa e remota, l'osservazione degli ingombranti monumenti del recente passato e, soprattutto, l'attento ascolto delle voci di chi si è trovato tra le mani la pesante eredità che questa storia e questo passato rappresentano.
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In breve: L'autore descrive un viaggio lungo 25000 chilometri attraverso questa regione. Risalendo il fiume Jenissei fino all'Artico, attraverso la Mongolia e poi a Est verso il Pacifico, Thubron è salito e sceso da treni, barche e camion, ha incontrato buddisti e animisti, sette cristiane, comunisti e reazionari, ha visitato il villaggio di Rasputin, le tombe degli antichi Sciti e il Bajkal, il lago più profondo del mondo.
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In breve: Da oltre quarant'anni, l'Africa cerca invano la sua strada. Le violenze della storia hanno creato dei vincitori e dei vinti, e di conseguenza i rapporti fra nazioni ricche e nazioni povere sono basati esclusivamente sul predominio. Saccheggiata ed emarginata, l'Africa Espinta dai "padroni del mondo" a considerarsi una regione povera, e a comportarsi come tale. Gli stati africani, indebitati e turbati da forti tensioni sociali, devono adottare provvedimenti che hanno costi sociali e umani esorbitanti. Ma l'Africa non ha bisogno di capitali e di tecnologie stranieri. Deve ritrovare la parte di sEche le Estata portata via: l'umanitE
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In breve: C'è un modo di viaggiare, sempre pù diffuso, che non è fuga, non è ricerca di emozioni preconfezionate, non è esotismo usa-e-getta, non è raccogliere montagne di fotografie. Che è riscoperta dei sensi e della corporeità, piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dalla luce o di sentire ovunque la sabbia sulla pelle, di ascoltare i suoni e i rumori che fanno di ogni luogo un luogo diverso da tutti gli altri.
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In breve: Il Char Dham Yatra è un pellegrinaggio verso le sorgenti del Gange, il fiume sacro dell'India, intrapreso a piedi ogni anno da milioni di fedeli indù. Raramente gli occidentali hanno avuto occasione di parteciparvi o di assistervi da vicino. Non così Stephen Alter, che lo fa da una prospettiva insolita e originale.
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In breve: Dall'Indo ha raggiunto il Fiume Giallo e il Brahmaputra attraverso interminabili deserti e affrontando le più alte catene del mondo, Karakoram e Himalaya, fino alla base dell'Everest.
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In breve: Sapori complessi, perfettamente equilibrati e mai troppo speziati, predilezione per l'agrodolce e l'asprigno, per le combinazioni di carne e frutta, legumi e verdure, abilmente associati a erbe e aromi; tecniche di cottura rispettose della personalità degli ingredienti e capaci di esaltarne le caratteristiche...
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In breve: Nell'era di Internet, delle comunicazioni rapide, del turismo low cost, della più veloce tecnologia audio e video, quando il mondo, tutto il mondo, sembra a una manciata di minuti da noi, pronto a essere guardato, toccato e mangiato; in mezzo alla folla, armata di fotocamere per catturare nient'altro che uno scatto di cartoline già viste, calzata con scarpe comode per camminare lì dove non può non aver camminato, e pesante di souvenir riportati a casa come trofei, giunge, inaspettata, una domanda. Esiste ancora il viaggio?
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In breve: Ma ottobre ci riserva anche una sorpresa: in Ponte alle Grazie esce la tesi di dottorato di Marco. A distanza di vent'anni anni, Aime rende omaggio a un mondo ormai scomparso riproponendo il racconto di quei giorni sulle montagne.
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In breve: Un libro di consigli pratici, ma non solo: una guida ricca di riflessioni, con un approccio romantico-letterario. Perché il turista pellegrino è soprattutto questo: un nuovo poeta.
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In breve: "Per essere propizia al nomade, per essere sicura, la strada doveva essere 'bianca', ben tracciata dal passaggio di milioni di piedi umani e zoccoli di cavalli e cammelli."
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In breve: Il vagabondaggio non è meramente un viaggio in solitario che può durare sei settimane, due mesi o quattro come dice l'autore, ma uno stato d'animo. L'autore ci spiega che si tratta di uno stimolo a intraprendere un viaggio "antisabbatico", una prova con se stessi che comincia ben prima di svolgere il percorso stabilito. Trovare il denaro per realizzarlo, non attaccarsi troppo alle abitudini cittadine, finanziarsi e risparmiare in previsione di una nuova esperienza, questo è lo scopo del vagabondaggio proposto dall'autore. E una volta tornati a casa, tesaurizzare interiormente l'esperienza.
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In breve: Verso la montagna sacra custodisce un'ulteriore dimensione: l'autore ha di recente assistito alla morte della madre. Sta compiendo un pellegrinaggio anche lui. Il suo percorso attorno alla grande montagna, venerata da una moltitudine di altri pellegrini, risveglia un paesaggio interiore di solitudine, amore e dolore, ridando vita a preziosi frammenti delle sue stesse origini.
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In breve: Cercare delle sinergie, e guardare alla Cina per cambiare le cose – qui e ora: il binomio Italia/Cina può iniziare a suonare come una promessa.
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In breve: Un'avventura di umano coraggio all'interno di una cornice naturale e selvaggia. Il protagonista, Pribaz, è un pilota da guerra italiano fatto prigioniero dalle truppe britanniche durante la Seconda guerra mondiale e deportato in un campo di prigionia ai piedi dell'Himalaya.
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In breve: All'inizio degli anni Ottanta Fabienne Verdier, allieva dell'Accademia d'arte di Tolosa, parte alla volta della regione cinese del Sichuan. Ufficialmente il suo scopo è studiare presso la locale scuola d'arte, ma il suo reale obiettivo è apprendere i segreti dell'antichissima arte della calligrafia.
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In breve: Non ancora recensito
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