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ricerca di: Mali - Libri recensiti: 67
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In breve: A guidare il lettore è Ogotemmeli, un vecchio cacciatore cieco che narra i miti e le leggende del suo popolo, i Dogon dell'Africa Occidentale. Le parole di questo "cantore" compongono un vero e proprio poema orale sulle origini dell'universo, una cosmogonia africana non lontana dalle grandi cosmogonie classiche.
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In breve: I lemmi del dizionario spaziano da Società acefale a Schiavitù, da Politeismo africano a Islam nero, da Maschere a Stregoneria, e raccontano attraverso un'iconografia di eccezionale interesse e talvolta mai vista, usi, costumi, culti e credenze, rituali di popolazioni le cui tradizioni
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In breve: Pubblicato nel 1922, questo libro è il frutto di una ricerca sul terreno condotta nelle isole Trobriand (Papua-Nuova Guinea), presso società di orticoltori che praticavano anche la pesca e l'allevamento di maiali a fini cerimoniali. Centrale nello studio di Malinowski è il sistema di scambi detto 'Kula Ring' che si svolgeva - e si svolge ancora - tra una trentina di isole, stabilendo rapporti di partenariato tra individui appartenenti a società diverse.
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In breve: L'Azalai, antica parola Tuareg che ignifica "separarsi per poi ricongiungersi di nuovo", è il faticoso cammino della conoscenza, lento come la carovana dei mille cammelli che rappresenta.
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In breve: Vi consiglio di leggere “Diario Dogon” dell’antropologo Marco Aime, con il quale ho avuto il piacere di compiere il mio primo viaggio in Pakistan nel 1983 fra le popolazioni Kalash e Hunza. Scoprirete…
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In breve: In Etiopia, a Gibuti e nel Somaliland vi aspettano tesori naturali e culturali come in pochi altri luoghi del mondo. In questa guida: pianificare il viaggio, Addis Abeba, Etiopia settentrionale, Etiopia meridionale, Etiopia orientale e occidentale, Gibuti, Somaliland, capire il viaggio e guida pratica
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In breve: Leyla, nata in un villaggio ai bordi del deserto, ha un legame particolare con la nonna, una nomade tuareg, grande narratrice. Insieme alla crescita della bambina, alla sua emancipazione grazie allo studio, alle vicende familiari, il libro si apre sulla storia dell’Algeria negli anni della lotta per l’indipendenza e sui rapporti tra arabi, francesi ed ebrei.
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In breve: Cronaca di un congedo: in partenza dal Mali nel 1990, l'autore racconta gli ultimi giorni del suo lavoro di medico e psichiatra impegnato in un programma di cooperazione. Sotto la sua direzione, si Ecostituito e ha acquisito rinomanza il Centro di Medicina Tradizionale di Bandiagara, un organismo multidisciplinare che studia gli aspetti simbolici della cura e sviluppa un progetto di collaborazione fra medicina tradizionale Africana - l'arte dei guaritori - e i sistemi sanitari di base del paese.
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In breve: Approfondendo le indagini paterne, l'autrice ha concentrato la sua attenzione sulla nozione di "parola" e sull'importanza che ha presso quel popolo. Dallo studio dei comportamenti linguistici dei Dogon emerge un contesto sociale e culturale, con le sue concezioni del mondo, le strutture minutamente codificate, l'uso magico della parola per risolvere o prevenire le tensioni, la ricca creatività figurativa e musicale.
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In breve: Nel 2012, i fondamentalisti prendono Timbuctù, impongono la Sharia, distruggono le vestigia degli antichi templi e diventa chiaro che anche i manoscritti saranno dati alle fiamme. Per salvarli Abdel Kader recluta un manipolo di coraggiosi bibliofili e organizza un’incredibile operazione: oltre 350.000 manoscritti vengono nascosti in casse e bauli, portati al sicuro su carretti trainati da muli, contrabbandati oltre i posti di blocco.
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In breve: Nel 1324 Mansa Musa, il sultano del Mali, «l'uomo più ricco che il mondo abbia mai visto», intraprende il suo pellegrinaggio verso La Mecca, a capo di un immenso corteo lungo decine di chilometri e composto da migliaia di uomini e da altrettanti dromedari carichi di quintali e quintali d'oro.
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In breve: In Africa i mercati sono spazi dove si svolgono eventi sociali di grande importanza. Essi costituiscono fondamentali punti di riferimento spazio-temporale per la comunità che vi partecipano. Inoltre nei mercati si sviluppano relazioni interetniche di mediazione che ne fanno un luogo aperto, spesso contrapposto alla tendenza alla chiusura dei villaggi. Spazio femminile per eccellenza, il mercato africano diventa in alcuni casi strumento di promozione delle donne grazie al cosiddetto petit commerce che costituisce uno stimolo all'organizzazione cooperativa e all'autonomia femminile.
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In breve: "La nostra Africa" non è il titolo di un libro nostalgico dei 'bei tempi delle colonie' e quel possessivo 'nostra' non va inteso nel senso in cui gli italiani del fascismo interpretavano il 'Mare nostrum'. Se infatti c'è uno storico che più di ogni altro ha avuto il coraggio di dire tristi verità sulla colonizzazione e di smantellare uno dei miti più cari agli Italiani, quello del 'bono italiano', nato come compensazione alle numerose manchevolezze, diciamo così, che abbiamo esportato anche in terra d'Africa, questo è stato Angelo del Boca.
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In breve: La prima, la migliore.
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In breve: Le désert, en près de soixante d'années d'explorations et de reconnaissances, c'est peu dire que Monod s'en est imprégnE Ses sables, ses pierres et ses lumières, son silence et son immensitElui sont intimes : Monod véhicule le désert, El'image de ses chameaux, dont il a fini par adopter certains caractères, comme le ruminement!
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In breve: Permette una rilettuare del mondo dogon attraverso l'accurata presentazione di tutta la società che abita la falesia di Bandiagara. Semplice senza esser troppo didascalico, con cenni storici e dcoumenti fotografici sulle spedizioni di Grioule,permette di comprendere meglio la vita quotidiana di questo popolo interessantissimi. Utile
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In breve: Da oltre quarant'anni, l'Africa cerca invano la sua strada. Le violenze della storia hanno creato dei vincitori e dei vinti, e di conseguenza i rapporti fra nazioni ricche e nazioni povere sono basati esclusivamente sul predominio. Saccheggiata ed emarginata, l'Africa Espinta dai "padroni del mondo" a considerarsi una regione povera, e a comportarsi come tale. Gli stati africani, indebitati e turbati da forti tensioni sociali, devono adottare provvedimenti che hanno costi sociali e umani esorbitanti. Ma l'Africa non ha bisogno di capitali e di tecnologie stranieri. Deve ritrovare la parte di sEche le Estata portata via: l'umanitE
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In breve: L'occhio di Faravelli, pittore filosofo, osserva tutto e seleziona che cosa fissare sulla carta, con la tecnica paziente dell'acquerello e testi scritti a mano.
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In breve: A second edition of the first English-language travel guide to Mali, full of practical information and cultural background for the independent traveler.
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In breve: La "L'Histoirie de l'Afrique Noire", pubblicata nel 1972, rappresenta ancor oggi uno dei riferimenti d'obbligo per la storiografia del continente africano, evidenziando i rapporti complessi e contraddittori tra le strutture di base e gli apporti della colonizzazione nella costruzione dell'Africa contemporanea.
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In breve: Racconti e romanzi usano spesso l'Africa solo come scenario magico per innescare le passioni dell'autore, per visitare i vari "immaginari collettivi", per fotografare i tanti "luoghi dell'anima" personale. Partite le telecamere, partiti gli "esploratori di nessuno che non sia io o me", l'Africa rimane là con i suoi bambini che si rincorrono impolverati, le feste, le danze.
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In breve: "Vista di qua, da questa piazza sabbiosa che confonde l'immensità del Sahara con la più antica moschea d'Africa, la sabbia anarchica delle dune con la terra impastata e lavorata dagli uomini, anche l'Europa appare diversa. E mi accorgo che, se non fosse stato per il mito costruito su Timbuctu, forse non sarei riuscito a scrivere tutto questo." (Marco Aime).
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In breve: "Gran riparo", casa della parola degli uomini, il togu na è presente in tutto il paese dogon (Mali), perfettamente integrato nel paesaggio a segnalare il villaggio di cui è la "testa", il luogo a cui fa capo la vita sociale tradizionale. Sede specifica della parola "seduta", calma e ponderata, il togu na è il centro dal quale emanano le decisioni che governano il villaggio. In tal modo l'edificio si inserisce nella realtà sociale e costituisce, secondo gli autori, "l'elemento emblematico di questa necessaria e perfetta organizzazione comunitaria".
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In breve: Amkoullel è il soprannome di Amadou Hampâté Bâ, e questa è la storia della sua gioventù.
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In breve: Nel gennaio del 1997, Celati è partito per il Mali insieme al suo amico Jean Talon, che doveva studiare la possibilità di realizzare un documentario sui metodi dei guaritori dogon, usati nel Centro di Medicina Tradizionale di Bandiagara. Da lì lo scrittore e il regista hanno proseguito per il Senegal e la Mauritania; nel frattempo il progetto del documentario si sfalda sotto ai loro occhi, per lasciare posto ad un esercizio di contemplazione del presente, dove l'Africa si fa toccare e allo stesso tempo si sottrae, al di là dello schermo protettivo dei due turisti bianchi.
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In breve: Consigliato ai naturalisti. Introvabile
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In breve: Zaire, Ruanda, Burundi, Gibuti, Algeria, SoMalia, Sudan Meridionale, Monti Nuba, Etiopia, Kenya, questi gli scenari. Guerriglieri e missionari, legionari e prostitute, pieds-noirs e cercatori di diamanti, profughi e capi di stato, medici e giornalisti, guaritori e contrabbandieri, questi i protagonisti del viaggio, che sembrano reali anche quando sono inventati, sintesi o rappresentazione di uomini, donne, bambini d'Africa. "Cuore nero" racconta le storie che non trovano posto nelle pagine dei giornali e spesso restano chiuse nei taccuini ma che descrivono le piaghe, i misteri, il fascino e le tragedie di un continente alla deriva.
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In breve: In 1880, an ill-fated French expedition headed across the Sahara to investigate the possibility of building a railroad across the desert for the quick exportation of salt, gold, and ivory to Europe.
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In breve: Il diario di un lungo e "lontano" viaggio sahariano, compiuto circa trent'anni fà a cammello insieme a un gruppo di guide Tuareg lungo le piste delle "azalay ", le mitiche carovane di sale, diventa anche il diario di un pellegrinaggio nella dimensione mistica e spirituale del Deserto , e di un'esplorazione alla scoperta della storia e delle civiltà del Sahara.
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In breve: Affascinata dal popolo della falesia, inizia i suoi lunghi soggiorni ospitata da famiglie di Yendoumman Ato e di altri villaggi vicini.
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In breve: Favole e miti sulla creazione del mondo dogon, una cultura tra le più ricche e antiche dell'Africa dove il "griot", oltre ad incantare le orecchie e gli occhi, ha il compito di toccare l'anima e il cuore.
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In breve: In parte racconto, in parte lettera, in parte cronaca o appunti di lavoro riportati così com'erano stati buttati giù giorno per giorno, questo libro risponde all'esortazione di un vecchio dogon che, congedandosi dall'autrice, le aveva detto: "E'tempo che tu scriva una storia".
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In breve: "Il grande mare di sabbia" racchiude nelle sue pagine le avventure e gli avventurieri che hanno fatto l'epica delle grandi distese di sabbia. Malatesta narra di personaggi affascinanti: dal conte Laslo von Almasy, il paziente inglese, a Fabrizio Mori, l'archeologo che ha rivelato il meraviglioso ciclo delle pitture rupestri della Libia; da Wilfred Thesiger, il primo uomo che ha attraversato il Rub al-Khali, il deserto più spaventoso del mondo, a Piero Laureano, la persona che conosce tutti i segreti delle oasi; da Winston Churchill, che combatté nel deserto del Sudan contro i seguaci del Mahdi, ad Alexander Korda, che con il suo film, ha impresso a tutta una generazione l'immagine coloniale del deserto.
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In breve: Non è facile per noi conoscere l'Africa coloniale dal punto di vista degli africani: possiamo leggere molte e belle ricerche antropologiche, nelle quali perché la cultura africana è ricostruita pur sempre attraverso il filtro del pensiero Occidentale. Il Saggio di Bandiagara, di Amadu Hampâté Ba, uno dei pochissimi narratori africani conosciuti in Europa, costituisce uno di questi rari esempi.
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In breve: Giornalista della milanese Radio Popolare e collaboratore di varie testate, Raffaele Masto presenta in questo libro un reportage sulle guerre, le crisi, i personaggi che hanno determinato la storia del continente africano negli ultimi dieci anni. Somalia, Etiopia, Ruanda, Congo, Sudan e Angola sono i luoghi raccontati in questo saggio che unisce informazione e avventura.
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In breve: Vittorio Franchini giornalista, scrittore, critico musicale e inviato speciale del Corriere della Sera, ex direttore della Domenica del Corriere, di Qui Touring e di Clubtre, curatore di molte trasmissioni televisive: dalle prime edizioni di “Uno mattina” a “Dentro l’avventura”; autore di sceneggiati per Radio tre, ha nel suo ricco carnet di viaggi la riscoperta della città Kusrita di Anrara, nel deserto della Nubia, con il Museo Archeologico di Milano, uno studio del tempio di Sarabit-el-Kadim, sulle montagne del Sinai, col Museo Egizio di Torino, la scoperta di un grande giacimento fossilifero di dinosauri nel deserto egiziano, col Museo di Storia Naturale di Milano.
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In breve: I sistemi sociali, le religioni, le arti, il profilo delle varie culture, le prospettive: un'immagine particolare della civiltà Africana, aggiornata sino agli ultimi sviluppi.
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In breve: Questo quaderno raccoglie intense riflessioni sul tema, motivate e ravvivate dall'incontro con la parola di Apam Dolo, guida dogon che vive immerso nella tradizione orale della falesia che taglia il Subsahara. Nella sua terra il mito non è reperto, detrito e frammento, sfondo o reminiscenza, ma è presente, palpabile e percepibile: anzi, inevitabile. Il mito permea il linguaggio, il sociale, l'amore tra i sessi, la generatività e il rispetto per la saggezza anziana, le regole dell'ospitalità e i passi della danza.
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In breve: Tanti anni dopo, in America, dove il padre l’ha mandata per metterla al sicuro e dove si è rifatta una vita, un incidente del destino fa riemergere con forza le domande che ha dovuto soffocare nel profondo della sua anima: Perché sei sparito? Dove sei andato? Come hai potuto dimenticarmi? Quel che emergerà è una verità sconvolgente che la farà vacillare e la metterà di fronte alla caparbia forza dell’amore.
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In breve: Un'altra raccolta di racconti di Isabelle Eberhardt: una raccolta che completa una sorta di ciclo narrativo della scrittrice che, nata a Ginevra nel 1877 e morta a Aïn Sefra in Algeria nel 1904, ha trascorso gli ultimi anni della sua vita girovagando, in abiti da uomo, nel Maghreb,
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In breve: Il Maghreb e il deserto hanno per la Eberhardt un'attrazione potente: gli uomini che incontra in questi soggiorni e i luoghi che attraversa negli spostamenti diventano con naturalezza e semplicità i soggetti dei suoi racconti. Emerge così l'immagine di un mondo che affascina e seduce, un mondo, quello arabo, che raramente abbiamo trovato descritto con tanta partecipazione e coinvolgimento.
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In breve: Un viaggio nella regione Africana del Sahel, il mondo degli ultimi, sempre alla fine di statistiche impietose che mettono in evidenza il distacco tra il nostro ricco mondo e la desolante situazione di questi paesi attanagliati da una povertà priva di ogni prospettiva. Nonostante ciò quello che colpisce chi viaggia nel Sahel è proprio la "leggerezza" delle popolazioni che qui vivono. Una leggerezza che si contrappone alla grevità della nostra società ricca.
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In breve: Accademico. Una pubblicazione che offre un contributo alla conoscenza di un mondo letterario poco noto in Occidente.
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In breve: Barni e Domenica sono cresciute insieme a Mogadiscio, bambine spensierate e felici in un mondo compatto di affetti familiari e radici comuni. Fino a aquando Domenica è partita con la madre per l'Italia. Il ritorno a Mogadiscio è un momento fatale: lo scoppio della guerra civile conincide con il trasferimento di Barni a Roma e per Domenica segna un decennio di smarrimento.
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In breve: Il percorso dell'autore si svolge quasi come un racconto di fantascienza nel caos roccioso della valle, cove la Grande Verità è ancora nascosta nella mente di pochi saggi e negli anfratti della faglia che raccolgono le vestigia di altri popoli antichi anche loro misteriosamente avvolti in epiche leggende.
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In breve: Disobbedendo a Samory, capo di tutto l'Impero mandingo, il re di Soba Gighi Keita non ha raso al suolo la sua città all'arrivo delle truppe coloniali, sicuro che i mani degli avi, la protezione di Allah e la muraglia fatta edificare in fretta e furia sarebbero bastate a respingere i "Nazareni".
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In breve: Un intreccio di narrazioni che conducono il lettore fino a Timbuctù, la misteriosa città sahariana del Mali. Dalle sue straordinarie biblioteche, rimaste per anni nascoste al mondo, e dalle rivelazioni dei suoi abitanti, emerge un affascinante intreccio di storie, di identità e di culture, che lanciano una sfida al mondo moderno.
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In breve: Un'esperienza eccezionale che la sua sensibilità e capacità poetica rendono in racconti e descrizioni di grande fascino. Dai suoi testi, recentemente riscoperti e pubblicati in Francia, ricaviamo un quadro stupendo dei luoghi e delle popolazioni con cui si confronta.
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In breve: Edizione italiana parziale della "West Africa" della Lonely Planet 2002. Contenuto mauritania e Mali abbastanza scarso.
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In breve: Gli onsen nascono come ribollenti bagni vulcanici, seminascosti in paesaggi rocciosi. Si trasformano in stazioni di sosta dei samurai per il rito dell'igiene e della rigenerazione, in seguito frequentate da un pubblico più ampio. Prima si accedeva tutt'insieme, ora c'è la divisione tra sezione maschile e femminile.
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In breve: Un ambasciatore che si perde nel deserto? Un diplomatico che dimostra di essere più a suo agio fra le sabbie del Sahara che nei salotti mondani? In verità quando ci incontriamo in tali occasioni parliamo più di esperienze, ricordi e testimonianze di viaggio che si rincorrono fra queste "Sabbie perdute".
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In breve: Introvabile
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In breve: In Burkina Faso e Mali in bicicletta, testimonial della campagna "Acqua è vita" promossa dall'Associazione di Volontariato Internazionale LVIA. Da qui è partito il viaggio di Claudia e Massimiliano.
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In breve: Le rovine di Jenné-Jeno si trovano presso un sito archeologico in corso di scavo, dove lavora attualmente una squadra di professionisti. Un tempo era una florida capitale, ma fu abbandonata nel XV secolo per ragioni tuttora sconosciute e oggi non è altro che una piana spoglia, disseminata di una spessa coltre di cocci e detriti, tra i quali sono stati scoperti utensili e gioielli in ferro che suggeriscono un uso precoce di questo minerale (almeno per quanto riguarda l'Africa). Jenné-Jeno dista tre chilometri da Djenné e si raggiunge da quest'ultima località in taxi de brousse.
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In breve: Rene Caillie was the first European who penetrated to Timbuctoo and returned to communicate the information he had collected: this account was first published in 1830, and records observations of a journey of 4500 miles.
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In breve: Il protagonista del romanzo, l'anziano Kouniò Baram cerca di dimenticare l'orrore che lo circonda e che ha avvolto la sua vita ripensando alla lunga odissea che da Tireli, un villaggio dogon sulle alture del Mali, l'ha condotto attraverso il deserto prima, poi lungo fiumi maestosi sino alle rive dell'oceano: infine su una nave europea, a Marsiglia e nella città veneta.
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In breve: 1986, il mio primo viaggio nel Sahara Algerino. Come documentarsi. Negli scaffali delle librerie poco o nulla. Fortunatamente qualcosa nella biblioteca del CAI di Brescia e in quella personale dell'amico Favalli. Questo fu il mio incontro con il monumentale Sahara di Mario Fantin, appassionato e volonteroso cercatore di informazioni.
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In breve: Recensione di prossima pubblicazione
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In breve: Il diario di viaggio è una delle testimonianze più significative e palpitanti di quel periodo - l'Ottocento - in cui gli europei andavano ad esplorare ogni angolo dell'Africa per porre le condizioni del loro dominio.
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In breve: Qualcuno dirà: "Non sapevo che Balzac fosse stato a Giava!". È vero, non ci è mai stato! Eppure lo scopriamo solo all'ultima pagina, quando l'autore lascia trasparire il segreto! Seguendo le regole del racconto di viaggio, calibrando fantasia e curiosità, giocando su particolari apparentemente verosimili, Balzac ci seduce e ci porta con lui in questo viaggio misterioso.
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In breve: Resoconto di uno dei primi famosi esploratori che si avventurarono nell'Africa Occidentale. Si tratta di uno scozzese che tra la fine del '700 e l'inizio dell'800 fece varie spedizioni nella regione e a Timbuktu, tracciando un quadro straordinario di zone e culture allora completamente sconosciute agli europei.
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In breve: Le récit d'un voyage africain fait par Caillié entre 1824 et 1828 offre un tableau sans équivalent des sociétés arabes et africaines avant la pénétration coloniale des Européens.
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In breve: Ormai introvabile.
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In breve: Recensione di prossima pubblicazione
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In breve: Dopo gli anni della giovinezza che l'autore aveva raccontato in "Amkoullel, il bambino fulbe", lo ritroviamo ora funzionario dell'amministrazione coloniale francese. Destinato al servizio in Alto Volta, Amkoullel ci racconta il lungo viaggio verso la sua prima sede.
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In breve: Frottole !!!
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In breve: Nell'ottobre del 1849, Gustave Flaubert (1821 - 1880) insieme all'amico Maxime Du Camp, parte per un viaggio in Oriente che lo porterà in Egitto, in Palestina, in Asia Minore, a Costantinopoli, in Grecia e in Italia: un lungo itinerario che per i primi otto mesi vedrà Flaubert risalire il Nilo fino alla Nubia.
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